mercoledì 22 giugno 2011

Obbligo di comunicazione variazione di conservazione delle scritture contabili

L’Agenzia delle Entrate ricorda che l’obbligo di comunicare la variazione di conservazione delle scritture contabili spetta al contribuente e non al depositario.

Questo è quanto stabilito con la risoluzione n. 65/E del 14 giugno che fornisce chiarimenti sulle modalità di comunicazione delle variazioni del luogo di custodia delle scritture contabili. La dichiarazione di inizio o cessazione attività e la comunicazione della variazione dei dati è dunque a carico dell’imprenditore.

La nota integrativa

La nota integrativa appare fondamentale per capire i valori numerici iscritti negli schemi di bilancio ed in generale la situazione patrimoniale, economica e finanziaria in cui versa la società. Si dice infatti che essa ha il compito di rendere comprensibile il prospetto di stato patrimoniale e di conto economico e di fornire tutte le informazioni complementari non rilevabili dai prospetti numerici.

Il documento diventa fondamentale posto che deve consentire di capire i principi adottati per la classificazione, contabilizzazione e valutazione delle voci di bilancio, la movimentazione e la composizione delle stesse voci, nonché di conoscere le motivazioni e gli eventi societari rilevanti che hanno determinato le rilevazioni di bilancio.

domenica 19 giugno 2011

Contribuenti minimi, contabilità e fisco

L'art. 1, commi da 96 a 117 della Legge n. 244/07 (Finanziaria 2008) ha stabilito un nuovo regime fiscale naturale per i contribuenti minimi.
Ad esso sono interessate tutte le persone fisiche esercenti arti, professioni o attività di impresa, la cui attività ha particolari caratteristiche: ricavi o compensi annui che non hanno superato i 30.000 euro; nessuna spesa sostenuta per lavoratori dipendenti o per collaboratori; spese per l'acquisto di beni strumentali che non hanno superato, nel triennio precedente, i 15.000 euro; nessuna attività di esportazione.

Deducibilità spese telefoniche fino all'80%

I lavoratori autonomi possono detrarre i costi sostenuti per le ricariche telefoniche o per le schede prepagate riconducibili, comunque, all’attività professionale o d’impresa. Lo chiarisce, una volta per tutte, l’Agenzia delle Entrate con la circolare 47/E del 2008, che fornisce una serie di risposte alla stampa specializzata sulla manovra finanziaria 2008, e che fissa, per le spese di telefonia, il tetto massimo di deducibilità all’80 per cento.
Con questo provvedimento l’agenzia ha confermato la risoluzione n.907 34177/ 2004 della D.R.E. del Veneto spiegando che devono essere ricondotte nell’ambito delle spese deducibili anche quelle sostenute per l’acquisto delle ricariche telefoniche ovvero delle schede prepagate trattandosi di costi relativi all’impiego dei servizi telefonici.

giovedì 16 giugno 2011

Scadenza ICI 2011

La scadenza fissata per il pagamento della prima rata ICI per il 2011 è il 16 giugno.

L'ICI (Imposta sugli immobili) è un'imposta che grava sui fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli e deve essere pagata da coloro che godono di diritti reali su tali immobili.
Per il calcolo è necessario conoscere la rendita catastale che potrà essere acquisita attraverso una visura catastale da richiedere presso gli uffici dell’Agenzia del Territorio, direttamente online, oppure, presso gli uffici postali.

mercoledì 15 giugno 2011

Regime dei minimi

Il regime fiscale agevolato per i contribuenti cosiddetti "minimi", introdotto a partire dal 1° gennaio 2008, in linea di massima, prevede l'applicazione di una imposta sostitutiva dell'imposta sui redditi e delle addizionali regionali e comunali pari al 20%.
I contribuenti che iniziano un'attività di lavoro autonoma e presumono di rispettare i requisiti previsti per l'applicazione del regime dei minimi, devono comunicarlo nella dichiarazione di inizio attività (modello AA9/9), barrando l'apposita casella nel quadro B.

Ammissione dei contribuenti e condizioni richieste.