Per effetto dell’incorporazione in Inps di Inpdap ed Enpals, tutte le prestazioni erogate dall’Istituto nel 2012, relative al singolo contribuente, sono state abbinate e sono confluite in un’unica certificazione fiscale (CUD 2013), determinando il conguaglio fiscale per i pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici.
Nel messaggio n. 5447 del 2 aprile 2013 sono riepilogate le modalità con cui l’Istituto ha provveduto ad effettuare il conguaglio fiscale relativo all’anno 2012.
Fonte: INPS
By Rossella
lunedì 22 aprile 2013
venerdì 19 aprile 2013
PEC: dal 30 giugno sanzioni per le ditte individuali e liberi professionisti
Entro il 30 giugno le imprese individuali dovranno dotarsi della cosiddetta Pec, ovvero la posta elettronica certificata. Dopo quella data, per le aziende che non avranno ancora provveduto all'obbligo, scatteranno le sanzioni.
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, il provvedimento è stato preso con il decreto del ministero dello Sviluppo economico dello scorso 19 marzo, con l'obiettivo di trasformare la Pec nel principale strumento per le comunicazioni (e gli adempimenti di legge) tra la Pubblica amministrazione e le imprese.
L'adozione della Pec, precisa ancora il quotidiano finanziario, comporterà necessariamente per le aziende una diversa gestione della posta elettronica, con un sistema di catalogazione e conservazione adatta agli scopi per cui la Pec sarà utilizzata.
L'adozione della Pec, precisa ancora il quotidiano finanziario, comporterà necessariamente per le aziende una diversa gestione della posta elettronica, con un sistema di catalogazione e conservazione adatta agli scopi per cui la Pec sarà utilizzata.
Per comunicare la PEC in CCIAA vai su http://www.labottegafiscale.it/ComunicazionePEC.aspx.
By Rossella
mercoledì 17 aprile 2013
Iscrizione attività Agenti di Commercio.
Dal 12 maggio 2012 è
entrato in vigore il decreto del Ministero dello sviluppo economico che
disciplina le modalità di iscrizione dell'attività di Agente o rappresentante
di commercio nel Registro imprese e nel REA (Repertorio economico
amministrativo). Con il medesimo decreto sono state altresì definite le
procedure per la definitiva soppressione del Ruolo.
I principali adempimenti riguardano:
I principali adempimenti riguardano:
1. NUOVE
ISCRIZIONI.
Le imprese che iniziano l'attività di agente o
rappresentante di commercio devono presentare all'Ufficio del Registro delle
imprese della Camera di commercio della provincia dove esercitano l'attività apposita
SCIA, corredata delle certificazioni e delle dichiarazioni sostitutive previste
dalla legge tramite la procedura COMUNICA.
Per lo svolgimento delle attività permangono gli
stessi requisiti e le stesse incompatibilità previsti fino ad ora.
2. IMPRESE ISCRITTE
A RUOLO E/O ATTIVE ALLA DATA DEL 12/5/2012.
Ai fini dell'aggiornamento della propria posizione nel
Registro imprese e nel REA, le imprese attive ed iscritte nel ruolo, devono
trasmettere telematicamente, entro il 12 maggio 2013, una
comunicazione con i dati aggiornati della sede, delle unità locali nonché di
tutti coloro che svolgono le attività in argomento per conto dell'impresa
3. PERSONE
FISICHE ISCRITTE A RUOLO MA CHE NON SVOLGONO ATTIVITÀ DI AGENZIA
Le persone fisiche iscritte nel Ruolo, che non
svolgono l'attività presso alcuna impresa possono, entro il 12 maggio
2013, per il mantenimento dei requisiti iscriversi in un'apposita
sezione del REA.
4. PERSONE
FISICHE CHE CESSANO DI SVOLGERE L'ATTIVITÀ ALL'INTERNO DI UN'IMPRESA
I soggetti che cessano di svolgere l'attività
all'interno di un'impresa richiedono, entro 90 giorni a pena di decadenza, di
essere iscritti in un'apposita sezione del REA. ciò consente, qualora venga
intrapresa nuovamente l'attività di agente o rappresentante di commercio, di poter
dichiarare quale requisito professionale l'iscrizione al REA - apposita
sezione.
Fonte: CCIAA
Per ulteriori informazione o per la comunicazione presso la CCIAA invia una mail a info@labottegafiscale.it
By Rossella
martedì 16 aprile 2013
Spesometro 2013, confermata proroga.
Con un comunicato stampa del 15 aprile 2013 l`Agenzia Entrate ha confermato che il termine per l’invio della comunicazione delle operazioni Iva effettuate nel 2012, Spesometro 2013, non scadra` il prossimo 30 aprile 2013.
Non ha pero` comunicato il nuovo termine che verra` reso noto soltanto nel provvedimento che stabilira` le nuove modalita` di trasmissione dei dati.
By Rossella
giovedì 11 aprile 2013
Comunicazioni On Line. Come richiedere il Cud.
Le novità sul Cud Inps 2013, che non arriva più a casa (se non dietro specifica richiesta) ma viene rilasciato online, hanno creato tali e tanti (prevedibili) disagi ai pensionati, da spingere l’Inps ad aumentare le possibilità di richiedere il documento di certificazione dei redditi.
L’istituto previdenziale ha via via inserito nuovi servizi e allargato la platea dei professionisti abilitati a rilasciare il Cud (patronati, commercialisti), ma lo ha fatto con diverse comunicazioni, per cui può essere utile una sintesi di tutte le possibilità che ci sono per ottenere il Cud 2013 dall’Inps.
PROCEDURA ONLINE: il Cud online è disponibile sul sito Inps, nella sezione “Servizi Online”, dalla quale bisogna cliccare su “Servizi al cittadino”, inserire il proprio codice identificativo PIN e selezionare il servizio “Fascicolo previdenziale per il cittadino”. Ricordiamo che è possibile ottenere il pin sul sito web INPS, presso la sezione “Servizi/PIN online”, oppure telefonando al Contact Center gratuito da rete fissa (803164) o a pagamento da cellulare (06164164), e infine recandosi presso le Agenzie territoriali INPS.
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA: chi ha un indirizzo Pec riceverà il Cud direttamente nella propria casella. Anche qui, ricordiamo che è possibile ottenere una casella di posta elettronica certificata chiedendo l’autorizzazione sul sito apposito. Si può poi comunicare l’indirizzo all’Inps usando l’indirizzo richiestaCUD@postacert.inps.gov.it.
POSTA ELETTRONICA ORDINARIA: è possibile ricevere il Cud anche nella proprianormale casella di posta elettronica inviando la domanda via mail all’indirizzorichiestaCUD@postacert.inps.gov.it. Bisogna allegare la versione digitalizzata delladomanda firmata dal pensionato e la copia del documento di riconoscimento.
UFFICI INPS: è possibile andare fisicamente a richiedere il Cud presso le agenzie territoriali dell’Inps (oppure ex Inpdap ed ex Enpals) presso le quali ci sono sportelli veloci adibiti solo al rilascio del Cud e anche postazioni informatiche self service, che rilasciano il modulo stampato (ci vuole il pin).
TELEFONO: sono a disposizione diversi numeri, che è possibile chiamare per ricevere poi il Cud a casa. Eccoli: 803164 gratuito da rete fissa, 06.164164 a pagamento da cellulare, numero verde 800 434320, solo da rete fissa.
SPORTELLO MOBILE: è dedicato esclusivamente ai pensionati oltre gli 85 anni, che possono contattare telefonicamente un operatore della Sede INPS territorialmente competente per ricevere il Cud a casa.
PENSIONATI RESIDENTI ALL’ESTERO: c’è un servizo dedicato, per chiedere il Cud a casa, chiamando dalle 8.00 alle 19.00 (ora italiana) i numeri 06.59054403, 06.59053661, 06.59055702. Bisogna fornire dati anagrafici e numero di codice fiscale.
DELEGATO: il CUD può essere rilasciato a persona diversa dal titolare tramite documento identificativo, delega e fotocopia del documento di riconoscimento dell’interessato. Se il delegato invia la richiesta tramite la propria posta elettronica certificata può non allegare il documento di riconoscimento.
UFFICI POSTALI: devono appartenere alla rete “Sportello Amico” (sono 5mila741, razionalmente distribuiti sul territorio). Il servizio è a pagamento, costa 2,7 euro più IVA.
CAF, CENTRI DI ASSISTENZA FISCALE: conferendo specifico mandato. Il Caf conserverà mandato e fotocopia del documento di identità del richiedente, da esibire all’Inps in caso di richiesta. Chi si avvale già dei Caf per altri servizi di assistenza fiscale non paga supplementi, altrimenti può essere chiesto un compenso.
PATRONATI: il servizio è gratuito, bisogna presentare richiesta e documento d’identità.
PROFESSIONISTI ABILITATI: sono quelli previsti dall’art. 3 comma 3 del Dpr 322/1998, in possesso di certificato Entratel in corso di validità. Ecco quali sono: professionisti iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commercialisti e dei consulenti del lavoro.Soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria.Associazioni sindacali di categoria tra imprenditori indicate nell’articolo 32, comma 1, lettere a, b, c del dlgs 241/1997, e quelle che associano soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche.Centri autorizzati di assistenza fiscale per le imprese e per i lavoratori dipendenti e pensionati.Altri incaricati individuati con decreto del Ministro delle finanze.
Anche qui, ci vuole sempre mandato e documento d’identità.
Fonte: http://blog.pmi.it/03/04/2013/cud-online-inps-tutti-i-modi-per-chiederlo/
By Rossella
L’istituto previdenziale ha via via inserito nuovi servizi e allargato la platea dei professionisti abilitati a rilasciare il Cud (patronati, commercialisti), ma lo ha fatto con diverse comunicazioni, per cui può essere utile una sintesi di tutte le possibilità che ci sono per ottenere il Cud 2013 dall’Inps.
PROCEDURA ONLINE: il Cud online è disponibile sul sito Inps, nella sezione “Servizi Online”, dalla quale bisogna cliccare su “Servizi al cittadino”, inserire il proprio codice identificativo PIN e selezionare il servizio “Fascicolo previdenziale per il cittadino”. Ricordiamo che è possibile ottenere il pin sul sito web INPS, presso la sezione “Servizi/PIN online”, oppure telefonando al Contact Center gratuito da rete fissa (803164) o a pagamento da cellulare (06164164), e infine recandosi presso le Agenzie territoriali INPS.
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA: chi ha un indirizzo Pec riceverà il Cud direttamente nella propria casella. Anche qui, ricordiamo che è possibile ottenere una casella di posta elettronica certificata chiedendo l’autorizzazione sul sito apposito. Si può poi comunicare l’indirizzo all’Inps usando l’indirizzo richiestaCUD@postacert.inps.gov.it.
POSTA ELETTRONICA ORDINARIA: è possibile ricevere il Cud anche nella proprianormale casella di posta elettronica inviando la domanda via mail all’indirizzorichiestaCUD@postacert.inps.gov.it. Bisogna allegare la versione digitalizzata delladomanda firmata dal pensionato e la copia del documento di riconoscimento.
UFFICI INPS: è possibile andare fisicamente a richiedere il Cud presso le agenzie territoriali dell’Inps (oppure ex Inpdap ed ex Enpals) presso le quali ci sono sportelli veloci adibiti solo al rilascio del Cud e anche postazioni informatiche self service, che rilasciano il modulo stampato (ci vuole il pin).
TELEFONO: sono a disposizione diversi numeri, che è possibile chiamare per ricevere poi il Cud a casa. Eccoli: 803164 gratuito da rete fissa, 06.164164 a pagamento da cellulare, numero verde 800 434320, solo da rete fissa.
SPORTELLO MOBILE: è dedicato esclusivamente ai pensionati oltre gli 85 anni, che possono contattare telefonicamente un operatore della Sede INPS territorialmente competente per ricevere il Cud a casa.
PENSIONATI RESIDENTI ALL’ESTERO: c’è un servizo dedicato, per chiedere il Cud a casa, chiamando dalle 8.00 alle 19.00 (ora italiana) i numeri 06.59054403, 06.59053661, 06.59055702. Bisogna fornire dati anagrafici e numero di codice fiscale.
DELEGATO: il CUD può essere rilasciato a persona diversa dal titolare tramite documento identificativo, delega e fotocopia del documento di riconoscimento dell’interessato. Se il delegato invia la richiesta tramite la propria posta elettronica certificata può non allegare il documento di riconoscimento.
UFFICI POSTALI: devono appartenere alla rete “Sportello Amico” (sono 5mila741, razionalmente distribuiti sul territorio). Il servizio è a pagamento, costa 2,7 euro più IVA.
CAF, CENTRI DI ASSISTENZA FISCALE: conferendo specifico mandato. Il Caf conserverà mandato e fotocopia del documento di identità del richiedente, da esibire all’Inps in caso di richiesta. Chi si avvale già dei Caf per altri servizi di assistenza fiscale non paga supplementi, altrimenti può essere chiesto un compenso.
PATRONATI: il servizio è gratuito, bisogna presentare richiesta e documento d’identità.
PROFESSIONISTI ABILITATI: sono quelli previsti dall’art. 3 comma 3 del Dpr 322/1998, in possesso di certificato Entratel in corso di validità. Ecco quali sono: professionisti iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e dei periti commercialisti e dei consulenti del lavoro.Soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la subcategoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria.Associazioni sindacali di categoria tra imprenditori indicate nell’articolo 32, comma 1, lettere a, b, c del dlgs 241/1997, e quelle che associano soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche.Centri autorizzati di assistenza fiscale per le imprese e per i lavoratori dipendenti e pensionati.Altri incaricati individuati con decreto del Ministro delle finanze.
Anche qui, ci vuole sempre mandato e documento d’identità.
Fonte: http://blog.pmi.it/03/04/2013/cud-online-inps-tutti-i-modi-per-chiederlo/
By Rossella
domenica 7 aprile 2013
Contabilità semplificaca
Servizio completo di gestione contabile e fiscale in regime semplificato per ditte individuali e liberi professionisti, comprensivo di consulenza, dichiarazione dei redditi ed eventuali studi di settore.
Predisposizione ed invio trimestrale delle informazioni necessarie per la liquidazione IVA.
Compilazione del modello Unico, indicando tutti i vostri redditi, sia ai fini previdenziali, che i parametri o gli....
Clicca su: http://www.labottegafiscale.it/Contabilita_on-line.aspx
By Rossella
Predisposizione ed invio trimestrale delle informazioni necessarie per la liquidazione IVA.
Compilazione del modello Unico, indicando tutti i vostri redditi, sia ai fini previdenziali, che i parametri o gli....
Clicca su: http://www.labottegafiscale.it/Contabilita_on-line.aspx
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martedì 2 aprile 2013
Temporary Shops - Mordi e fuggi
La formula «mordi e fuggi» proposta dai temporary shop - installazioni commerciali permanenti che ospitano un' attività di vendita o di semplice esposizione per un periodo che varia da uno a sei mesi convince il consumatore, attratto dalla novità e incuriosito dall' idea di comprare un prodotto che poi non troverà più.
Ma piace soprattutto agli investitori.
Ma piace soprattutto agli investitori.
Prada, Benetton e Nike sono solo alcuni tra i marchi più noti che hanno aperto di recente i propri Temporary Store. Sfruttando cioè quella nuova tecnica di marketing, sempre più diffusa e di grande successo, che prevede l’apertura di negozi a tempo determinato, per pochi giorni o qualche settimana. I temporary shop, o negozi temporanei, sono una recente evoluzione del settore della distribuzione al dettaglio.
I negozi “a tempo” non sono semplicemente dei negozi realizzati con una formula commerciale innovativa, ma in molti casi sono delle campagne pubblicitarie in piena regola, dei veri e propri eventi di marketing. Gli esperti di marketing li hanno definiti come delle campagne promozionali che si autofinanziano attraverso la vendita dei prodotti stessi. Rappresentano la risposta concreta ad un mercato sempre più precario, provvisorio e mutevole.
I diritti del cliente sulla merce acquistata, sono gli stessi dei normali negozi, in termini di garanzie, sicurezza, durata e qualità del prodotto. Se il negozio temporary ha già chiuso, per sapere su chi rivalersi, è necessario informarsi su chi era il titolare dell’attività di vendita verificano lo scontino di acquisto e facendo una visura semplice presso la Camera di Commercio.
Da un punto di vista amministrativo occorre far riferimento al Comune ed in particolare al SUAP (sportello Unico Attività Produttive) del comune stesso al quale andrà presentata un’istanza di apertura.
Per gli aspetti fiscali collegati al sito www.labottegafiscale.it
By Rossella
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